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Novara, il 68enne Antonio Amicucci ucciso a coltellate in casa: confessa la domestica

I carabinieri di Novara sono intervenuti in un appartamento di via Andoardi dopo una chiamata al 112. All’interno dell’abitazione i soccorsi hanno trovato il corpo di un uomo di 68 anni. Sul cadavere diversi colpi di arma da taglio.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Immagine di repertorio
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I carabinieri di Novara hanno trovato all'interno di un appartamento in via Andoardi il corpo di un uomo di 68 anni. Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, intorno alle 11.30 di oggi mercoledì 25 novembre i vicini hanno sentito delle urla provenire dall'appartamento e hanno chiamato il 112. I vigili del fuoco sono entrati con l'aiuto delle forze dell'ordine e del 118. Antonio Amicucci, così si chiamava la vittima, aveva diverse ferite di arma da taglio sul corpo. Nonostante l'intervento tempestivo dei soccorsi, per lui non c'è stato nulla da fare.

I carabinieri hanno avviato le indagini. Sul posto è intervenuto anche il medico legale e il procuratore capo Giuseppe Ferrando. Il 68enne viveva da solo all'interno dell'abitazione insieme al suo cane. L'animale è stato affidato per il momento ai volontari Enpa. Ancora nulla si sa sull'identità della vittima. Secondo quanto confermato dalle forze dell'ordine a Fanpage.it, l'uomo usciva di rado di casa ed era descritto dai vicini come un tipo solitario. Il quartiere teatro dell'omicidio è noto agli agenti per le condizioni di degrado e isolamento. Il coltello con il quale l'uomo è stato colpito è stato ritrovato accanto al cadavere. La porta dell'appartamento non presentava segni di effrazione. Ad allarmare i vicini di casa sarebbero state le urla della vittima che sembrava essere impegnata in un litigio. Ha ammesso l'omicidio la domestica dell'uomo, interrogata a lungo nel pomeriggio dai carabinieri. La 51enne ha confessato di avere colpito il pensionato con un coltello da cucina e per poi fuggire. Si indaga ora sul motivo dell'aggressione: la domestica lavorava nell'abitazione da circa 3 anni e viveva nello stesso quartiere.

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