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Morta a 12 anni in gita a Venezia con la famiglia: “Cecilia forse sbalzata da un’onda anomala”

Cecilia Piva, di Mira, è morta a 12 anni in seguito ad un incidente verificatosi nelle acque di Venezia, in zona Bacan all’altezza del Mose. La ragazzina è stata infatti sbalzata fuori dall’imbarcazione, sulla quale era in gita con la famiglia, ed è stata risucchiata dall’elica che le ha staccato un braccio. Indagini in corso sulla dinamica di quanto successo. Brugraro: “Condoglianza da padre e poi da sindaco”.
A cura di Ida Artiaco
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Si chiama Cecilia Piva la vittima del drammatico incidente verificatosi nel pomeriggio di ieri, domenica 30 giugno, nella laguna di Venezia, al Lido di Sant'Erasmo, in zona Bacan all'altezza del Mose. Dodici anni e originaria di Mira, la bambina stava facendo una gita con la famiglia quando è stata improvvisamente sbalzata fuori dall'imbarcazione, dove si trovava con il papà Roberto, 46 anni, la compagna di quest'ultimo (una 44enne) e il fratellino di 14, a causa di un'onda anomala che avrebbe spostato con forza il motoscafo, facendolo finire contro una briccola, cioè una tipica struttura nautica utilizzata per indicare i canali. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, come riferisce Il Gazzettino, Cecilia, che era seduta a poppa, dopo lo scontro è finita in acqua ed è stata risucchiata dall'elica che le ha staccato un braccio.

Il papà si è tuffato nel disperato tentativo di salvarla, ma la situazione è apparsa sin da subito drammatica. Oltre alle gravi lesioni provocate dall'urto, la 12enne ha subito anche un arresto cardiaco. Dopo averla sottoposta a massaggio cardiaco, i sanitari del 118,  giunti a bordo di una imbarcazione-ambulanza in dotazione al Suem, l'hanno trasferita d'urgenza all'ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia, ma al suo arrivo non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. Anche il papà della piccola è stato ricoverato in forte stato di choc. Intanto, mentre la famiglia è distrutta dal dolore per quanto successo, proseguono le indagini, coordinate dal pubblico ministero veneziano Fabrizio Celenza, per capire esattamente la dinamica della tragedia: starà alla capitaneria di Porto ricostruire con esattezza i fatti ed accertare eventuali responsabilità, in particolare se a causare l'impatto sia stata la velocità del motoscafo o se quell'onda anomala, che avrebbe fatto perdere il controllo del timone a chi stava conducendo la barca, sia stata provocato da un lancione granturismo. Sul caso è intervenuto anche il sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro, che su Twitter ha scritto: "Esprimo prima da padre e poi da Sindaco le più sentite condoglianze, la vicinanza di tutta la città e mia personale alla famiglia della 12enne scomparsa oggi in un tragico incidente nautico in zona Bacan".

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