La voce di Papa Francesco nell’ultimo video registrato prima del ricovero: “Le famiglie perfette non esistono”

"Tutti sogniamo una famiglia bella, perfetta. Ma le famiglie perfette non esistono". Comincia così il messaggio registrato da Papa Francesco poche settimane prima del ricovero per una polmonite bilaterale al Policlinico Gemelli di Roma, dove è arrivato il 14 febbraio scorso. La Sala Stampa Vaticana ha pubblicato oggi un video in cui si sente la voce del Pontefice, già chiaramente affaticata, che in spagnolo ha diffuso le intenzioni di preghiera per il mese di marzo.
Il filmato è stato diffuso attraverso la Rete mondiale di preghiera del Papa. Ma in questa occasione acquisisce una rilevanza particolare, perché arriva quando Bergoglio si trova ricoverato da 19 giorni al Gemelli per un'infezione alle vie respiratorie e poi per una polmonite bilaterale come emerso da successivi accertamenti.
"Tutti sogniamo una famiglia bella, perfetta. Ma le famiglie perfette non esistono. Ogni famiglia ha i suoi problemi, e anche le sue grandi gioie. In una famiglia, ogni persona ha valore perché è diversa dalle altre, ogni persona è unica. Ma le differenze possono anche provocare conflitti e ferite dolorose. E la migliore medicina per curare il dolore di una famiglia ferita è il perdono. Perdonare significa dare un’altra possibilità. Dio lo fa con noi continuamente. La pazienza di Dio è infinita: ci perdona, ci rialza, ci permette di ricominciare. Il perdono rinnova sempre la famiglia, permette di guardare avanti con speranza. Anche quando non è possibile il “lieto fine” che vorremmo, la grazia di Dio ci dà la forza di perdonare e porta pace, perché libera dalla tristezza e, soprattutto, dal rancore. Preghiamo perché le famiglie divise possano trovare nel perdono la guarigione delle loro ferite, riscoprendo anche nelle loro differenze la ricchezza reciproca", è il messaggio di Papa Francesco.
Secondo il bollettino di questa mattina, Bergoglio "ha dormito" e "prosegue la terapia dopo la crisi respiratoria di ieri". Nelle scorse ore si era avuto l'accumulo di muco che ha causato le due crisi respiratorie e il conseguente broncospasmo ha costretto i medici ad aspirare i polmoni.