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Jesolo, coppia di 20enni travolta dalla passione: fa sesso in spiaggia tra gli applausi della gente

I fatti sono avvenuti lunedì sera, poco prima delle ore 20, sul tratto di lungomare antistante a piazza Mazzini. Sotto gli occhi dei bagnanti ancora presenti. Quei pochi non hanno fatto mancare un applauso ai focosi giovani amanti. Non è la prima volta, comunque, che le spiagge della località balneare veneta diventano teatro di avventure a luci rosse.
A cura di Biagio Chiariello
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Una coppia è stata travolta dalla passione sulla spiaggia di Jesolo, abbandonandosi ad effusioni a dir poco hot nella giornata di lunedì, 11 maggio. I fatti poco prima delle ore 20, sul tratto di lungomare antistante a piazza Mazzini, quando ormai il lido era stato quasi lasciato da tutti i bagnanti: quei pochi presenti non avrebbero fatto mancare un applauso alla coppia, un ragazzo e una ragazza, apparentemente ventenni, italiani, come riporta il Gazzettino.

Non è la prima volta, va detto, che le spiagge della località balneare veneta diventano teatro di avventure a luci rosse. Se lo scorso anno, con la pandemia da Coronavirus pienamente in corso, non sono arrivate segnalazioni, in tal senso, due anni fa le situazioni compromettenti non sono certo mancate, tanto che due anni fa la polizia locale si è vista costretta a intervenire per fermare quello che stava accadendo nel litorale compreso proprio tra Jesolo ed Eraclea: si tratta della spiaggia del Mort, da anni conosciuta come una delle spiagge più ‘calde’ d'Italia, in balia di esibizionisti e scambisti, con alcuni siti internet specializzati la definiscono un’area “ideale per fugaci rapporti sessuali".

La zona aveva visto la presenza di pattuglie di vigili, aiutate pure dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Anche il sindaco Valerio Zoggia le aveva definite "esibizioni eccessive", probabilmente esasperato dalle continue segnalazioni, anche e soprattutto a seguito di fatti di cronaca divenuti materia giudiziaria: è il caso: è il caso della condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere per Mohamed Gueye, il 25enne di origine senegalese che violentò sessualmente una ragazza di 15 anni su una spiaggia di Jesolo nell'agosto del 2008.

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