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Ilaria Capua spiega perché la variante Delta è come Rambo

La variante Delta del Covid-19 è proprio come Rambo che combatte a denti stretti, per questo il virus è cambiato rispetto alla sua forma originale. A dirlo è Ilaria Capua nel suo consueto intervento a DiMartedì nel quale spiega che i numeri dei contagi questo autunno saranno molto diversi rispetto allo scorso anno e che soprattutto bisogna continuare ad avere fede nei vaccini: “Senza i vaccini, avremmo avuto molti più morti”.
A cura di Chiara Ammendola
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Secondo Ilaria Capua il Covid si è evoluto e la variante Delta, ben diversa dal virus originario, è come Rambo armato fino ai denti. Nel suo consueto intervento a DìMartedì, programma tv in onda su La7, la virologa prova a spiegare qual è la situazione attuale e cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi, sottolineando ancora una volta quanto sia importante che la campagna vaccinale vada avanti e che le persone si vaccinino.

Senza i vaccini, avremmo avuto molti più morti

"Dappertutto ha preso il sopravvento la variante Delta che è ben diversa dal virus originario – ha spiegato – quello era l’uomo di Neanderthal che si è evoluto e, tra le tante persone che ci sono ora, ci sono anche dei Rambo armati fino ai denti, molto più pericolosi. Ci troviamo in uno scenario diverso, ma per fortuna abbiamo i vaccini e stiamo arrivando a tassi di vaccinazione molto significativi". Ilaria Capua spiega poi che se un anno fa c’è stato un aumento dei contagi perché non c’era il vaccino, oggi possiamo vedere forme più gravi nelle persone non vaccinate, ma anche le persone vaccinate possono ammalarsi proprio perché il virus combatte, proprio come noi: "I virus si evolvono – ha continuato – questo non deve minare la nostra fiducia nei vaccini. Senza i vaccini, avremmo avuto molti più morti e vedremo che i numeri di ottobre, novembre e dicembre saranno inferiori rispetto a quelli del 2020″.

I medici sono stremati e non ci sono soldi per gli specializzandi

"Se non sono vaccinato, elimino un milione di particelle virali. Se sono vaccinato, ne elimino 1000 o 10.000. Se sono vaccinato e divento positivo, infetto molte meno persone rispetto ad una persona non vaccinata – ha continuato Ilaria Capua – le persone non si rendono conto dei costi legati ad una terapia intensiva. La cura interviene quando si è malati, noi dobbiamo evitare che le persone vadano in ospedale: il personale è stremato, non abbiamo soldi per gli specializzandi e per creare un ricambio dei medici".

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