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Equinozio di primavera, arriva il caldo ma manca la pioggia: le previsioni meteo del colonnello Guidi

Oggi 20 marzo giorno dell’equinozio di primavera che segna l’arrivo della nuova stagione con caldo e temperature oltre la media ma anche poche piogge. Lo spiega a Fanpage.it il tenente colonnello dell’Aeronautica militare Guido Guidi.
Intervista a Guido Guidi
Meteorologo e tenente colonnello dell'Aeronautica Militare
A cura di Chiara Ammendola
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Sarà un inizio di primavera caratterizzato da temperature oltre la media stagionale e poca pioggia, soprattutto sulle regioni settentrionali dove il deficit idrico rischia di ampliarsi sempre di più. Lo spiega a Fanpage.it il tenente colonnello dell'Aeronautica militare Guido Guidi nel giorno dell'equinozio di primavera: “Il tempo in questi ultimi giorni di marzo sarà buono così come è stato per la prima parte del mese, purtroppo pioverà sempre di meno, soprattutto al Nord dove ha piovuto almeno il 30% in meno di quanto avrebbe dovuto. Ad aprile aspettiamoci una primavera sottotono, con meno caldo e qualche perturbazione in più”.

Colonnello Guidi la primavera è arrivata: oggi è il giorno dell'equinozio
L'equinozio è un momento, che solitamente noi identifichiamo con un giorno, ma rappresenta l'istante in cui la proiezione dell'equatore terrestre nella sfera celeste incrocia il piano di rotazione della terra intorno al sole. Succede due volte l'anno e quest'anno l'equinozio di primavera è previsto per oggi lunedì 20 marzo, alle 22.24 ora italiana.

Che tempo dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni?
Il tempo sarà stabilmente buono come è stato per la prima parte del mese di marzo, l'unica differenza risiederà forse nelle piogge che arriveranno in quantità minore rispetto alle scorse settimane, quindi parliamo di un contesto di deficit di precipitazioni per le regioni settentrionali, soprattutto quelle di Nord Ovest, che non accenna a essere colmato.

Guido Guidi, tenente colonnello dell'Aeronautica Militare
Guido Guidi, tenente colonnello dell'Aeronautica Militare

Questo quadro vale almeno fino a fine mese, ovvero la prossima settimana parte e presumibilmente anche quella a cavallo tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. Si tratta inoltre di settimane piuttosto miti, nel senso che nelle previsioni mensili c'è un segnale di anomalia della temperatura, questo ci dice che sarà un inizio di primavera piuttosto mite, con poca pioggia e anche temperature abbastanza alte, leggermente superiori alle attese.

E dopo con l'arrivo di aprile cosa succederà?
Man mano che ci allontaniamo ovviamente il modello mensile previsionale perde di attendibilità, ma ci dice anche che il segnale di anomalia della temperatura non c'è più e questo significa temperature nella media. Ad aprile, e soprattutto a partire dalla seconda settimana si starà bene, e soprattutto si vede anche che scomparirà anche l'anomalia negativa delle precipitazioni, quindi vuol dire che un po' d'acqua arriverà.

Si prospetta un periodo di siccità abbastanza lungo? 
La siccità c'è già, ha piovuto un po' meno del solito al Centro Sud ma non in modo critico, sulle regioni settentrionali invece il deficit è piuttosto presente e non accenna a essere colmato. L'elemento positivo è dato dalla neve caduta in abbondanza durante le ultime due perturbazioni, che permette di avere un po' di riserva nelle prossime due settimane, ma c'è bisogno che arrivino altre precipitazioni.

Inevitabilmente più andiamo avanti e più gli eventi smettono di essere nevosi, a meno che non siamo in alta quota, e quindi non c'è accumulo, e come viene l'acqua così se ne va. Essendoci un deficit questo ci dice che non abbiamo segnali di ripresa da questo punto di vista.

Dobbiamo temere un lungo periodo di temperature elevate con mancanza di pioggia?
Mancanza di pioggia assolutamente sì, almeno per altre due settimane: al Nord ha piovuto almeno il 30% in meno di quanto avrebbe dovuto piovere, quindi se arriva una perturbazione e piove per una giornata il problema non è certo risolto. Per quanto riguarda le temperature invece c'è un'anomalia positiva, con massime al di sopra della media, poi l'anomalia scompare quindi si rientra nelle medie stagionali. Questa primavera possiamo dire che non farà caldo ma nemmeno freddo.

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