“Cannabis per i dolori”: gip scarcera 57enne, non c’è spaccio
Il gip di Brindisi Paola Liaci ha scarcerato un bracciante agricolo di 57 anni che due giorni fa era stato posto ai domiciliari per possesso di 170 grammi di fiori di canapa indiana provenienti da una piantagione che gli era stata sequestrata lo scorso maggio. Il bracciante è stato scarcerato in quanto non ci sarebbe spaccio. Nell’interrogatorio, infatti, l’uomo – si tratta di Cosimo Fonzetti, residente nella provincia di Brindisi – ha detto di possedere la sostanza da lui prodotta per scopi terapeutici. “Ha ammesso la detenzione di stupefacente – ha scritto il gip – ma riferendo che lo stesso era destinato al proprio fabbisogno in quanto, in passato, utilizzava la sostanza rinvenuta a fini terapeutici, essendo affetto da patologia alla colonna vertebrale che gli causa forti dolori”. In seguito al primo arresto dello scorso maggio l’uomo avrebbe anche detto di aver smesso di utilizzare la cannabis ed era alla ricerca di terapie alternative. Secondo il giudice le patologie sono documentate dai medici: “Nulla emerge – quindi – per ritenere che la sostanza fosse destinata a essere ceduta a terzi”.