video suggerito
video suggerito

Cagliari, tragedia in una villetta: bimbo di tre anni cade in piscina e annega

Tragedia questa mattina nel Cagliaritano dove un bambino di tre anni è morto annegato nella piscina di una villetta privata dove era in corso un matrimonio celebrato con rito ortodosso dal padre. Il piccolo sarebbe sfuggito al controllo degli adulti presenti cadendo in piscina e battendo la testa.
A cura di Chiara Ammendola
743 CONDIVISIONI
Immagine

Tragedia questo pomeriggio a Quartu Sant'Elena, alle porte di Cagliari, dove un bambino è annegato dopo essere caduto in piscina. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori del 118 ma i tentativi di rianimare il piccolo si sono rivelati inutili: è stato dichiarato morto poco dopo il loro arrivo.

Il bambino avrebbe battuto la testa cadendo in piscina

Stando a quanto ricostruito finora sembra che il piccolo fosse in compagnia della sua famiglia e di un altro nucleo famigliare per un totale di otto persone quando è avvenuta la tragedia: all'interno della villetta si stava infatti celebrando un matrimonio con rito ortodosso. È probabile dunque che il bambino possa essere sfuggito al controllo degli adulti proprio nel momento in cui si stava celebrando il rito. I presenti quando si sono accorti che il piccolo era finito in acqua lo hanno tirato fuori dalla piscina e hanno allertato immediatamente il 118 e sul posto sono giunti medici e infermieri che hanno provato a rianimarlo senza però riuscirvi. Non è chiaro se il piccolo si sia tuffato in piscina oppure vi sia caduto: ma nella caduta o tuffo avrebbe battuto la testa. Quando i familiari lo hanno visto in acqua era già privo di sensi.

Il piccolo era figlio del pastore che celebrava il matrimonio

Poco dopo che ne è stato dichiarato il decesso, sono stati allertati anche i carabinieri della stazione di Quartu che sono arrivati poco dopo e che ora dovranno ricostruire l'accaduto. Il bambino aveva circa tre anni e mezzo ed era figlio di un pastore ortodosso ucraino che stava celebrando il matrimonio in casa: l'uomo era stato chiamato per officiare il matrimonio e aveva deciso di portare con lui anche la moglie e i due figli.

743 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views