Cagliari, figlio uccide la madre con un coltello da cucina a Sinnai: scena muta davanti al pm

Ha fatto scena muta Andrea Tidu, il 27enne accusato di aver ucciso la madre, Maria Dolores Cannas, 57 anni, ieri pomeriggio 16 giugno nella loro abitazione a Sinnai, nell'hinterland di Cagliari.
Il giovane è stato interrogato nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Quartu dal sostituto procuratore Enrico Lussu alla presenza del suo avvocato e del maggiore Michele Cerri, comandante della Compagnia quartese, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Cosa abbia spinto a colpire la donna con quell'unico fendente, letale, sferrato al culmine di una lite, è ancora un mistero. Sul corpo della vittima sarà eseguita l'autopsia al Brotzu di Cagliari.
Tidu è ora rinchiuso in carcere a Uta; secondo l'Unione Sarda, il giovane non ha alcuna precedente. Attualmente lavorava con il padre come giardiniere. Le uniche discussioni con i familiari, da quanto si apprendere, erano legate all'utilizzo dell'auto.
Gli inquirenti però vogliono capire nel dettaglio cosa è accaduto. Per questo motivo i carabinieri del Ris si sono recati nell’abitazione di via Monte Genis, dove si è consumato il delitto, e hanno prelevato gli abiti sporchi di sangue del giovane e sopratutto il suo smarthphone, dal quale sperano di ottenere informazioni utili.
Ieri, dopo aver accoltellato la genitrice, è uscito di casa, fuggendo, ma non ha fatto molta strada: è rimasto immobile sotto choc, seduto sul marciapiedi, dove lo hanno trovato i carabinieri. Non ha opposto resistenza e così i militari lo hanno portato via.
Non è ancora chiaro quando sarà celebrato il funerale della 57enne. Quel giorno però sarà lutto cittadino a Sinnai, come confermato dalla sindaca Barbara Pusceddu: “Una gravissima tragedia. Una morte per mano di un figlio non lascia spazio a parole”.