Ultraleggero precipita improvvisamente a Perugia, Francesco e Massimiliano morti nello schianto
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Tragedia in provincia di Perugia dove un piccolo aereo ultraleggero è precipitato improvvisamente al suolo schiantandosi nel territorio del comune di Corciano, tra San Mariano e Solomeo, provocando la morte dei due a bordo. Le vittime dell’incidente aereo, avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 giugno, sono due amici di Perugia: il 41enne Francesco Conestabile della Staffa e il 55enne Massimiliano Mancini, entrambi piloti esperti ed amanti del volo.
Il piccolo velivolo, un biposto a elica, apparteneva al 55enne, che aveva un'esperienza di volo trentennale e probabilmente era alla guida. L’aereo era partito nel pomeriggio di lunedì dal campo di volo di Montemelino, sempre nel Perugino, e stava sorvolando la zona quando improvvisamente ha perso quota comportandosi in modo anomalo.
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Lo schianto fatale intorno alle 19.30 poco lontano da una pista per aeromodellismo. Ad assistere alla terribile scena diversi testimoni tra cui ci sarebbero anche alcuni ragazzi che erano impegnati a far volare modelli di aerei nelle vicinanze del campo volo quando hanno visto quello vero avvicinarsi pericolosamente al suolo. Immediati quindi i soccorsi da parte dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118 ma al loro arrivo per i due occupanti dell’aereo non c’era più nulla da fare.
I due amici sono morti sul colpo nello schianto ed è stato possibile solo accertarne il decesso e recuperare le salme dal velivolo. Il velivolo è stato posto sotto sequestro per accertamenti tecnici che serviranno a chiarire i motivi dell’incidente. La procura di Perugia ha aperto un fascicolo di indagine e non è escluso possa ordinare esami post mortem anche sulle vittime. L'ipotesi privilegiata al momento è il guasto meccanico. Stando ad alcuni testimoni, l'aereo avrebbe preso ad ondeggiare prima avvitarsi su sé stesso e quindi schiantarsi nel campo.
Profondo il cordoglio e tantissimi i messaggi della comunità perugina e umbra, in cui i due erano molto conosciuti. Francesco Conestabile Della Staffa, oltre alla passione del volo, aveva quella per i cani e la cinofilia che coltivava partecipando anche a diverse gare. Massimiliano Mancini, che lascia due figlie, era un appassionato di pesca d molto attivo nella comunità perugina dove partecipava ad associazioni e rievocazioni storiche.