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Addio all’uomo più vecchio d’Italia, Giovanni La Penna è morto a 111 anni

Giovanni La Penna si è spento ieri dopo aver raggiunto la veneranda età di 111 anni e 60 giorni che gli era valsa la testa della classifica degli uomini viventi  più longevi del nostro Paese secondo i dati conosciuti. “È andato via un pezzo importantissimo della storia della nostra comunità” ha sottolineato invece la sindaca di Roseto Valfortore, piccolo comune foggiano dove il centenario ha sempre vissuto.
A cura di Antonio Palma
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Addio al nonno D'Italia, è morto all'età di 111 anni Giovanni La Penna, l'uomo considerato il più anziano d’Italia secondo i dati conosciuti. Giovanni La Penna si è spento ieri dopo aver raggiunto la veneranda età di 111 anni e due mesi che gli era valsa la testa della classifica degli uomini viventi  più longevi del nostro Paese. L'anziano pugliese viveva a Roseto Valfortore, piccolo paese del Foggiano, dove era nato e aveva sempre vissuto nella sua lunga vita. Di professione contadino, aveva continuato ad andare nei campi fino a tarda età diventando poi quasi un mascotte per l'intera comunità locale dopo aver superati cento anni di età

Nato il 29 ottobre del 1909 Giovanni La Penna aveva superato due guerre mondiali ma nel frattempo aveva messo su famiglia con la moglie Giovannina scomparsa circa trenta anni fa e ora lascia quattro figli, 11 nipoti e 14 pronipoti che lo adoravano e spesso alo accompagnavano in giro per il Paese prima che la pandemia riducesse drasticamente i suoi spostamenti. "Oggi a nostra leggenda non c’è più”  hanno scritto alcuni concittadini  sui social. "È andato via un pezzo importantissimo della storia della nostra comunità" ha sottolineato invece la sindaca del piccolo comune foggiano, Lucilla Parisi, che ha voluto per lui dei manifesti funebri dell'amministrazione comunale dove La Penna vien definito "il nonno di tutti". Commovente il suo ricordo di "Zio Giovanni" come molti lo chiamavano in Paese. "Una persona straordinaria per il suo carattere così aperto e così affabile con tutti , piccoli e grandi, e forse proprio questo ha contribuito alla sua longevità"  ha dichiarato la prima cittadina, aggiungendo: "Mancheranno le sue storie, è un pezzo si storia che mancherà a tutto il paese"

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