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Gruppo di 8 bimbi bloccati sul fuoripista dell’impianto sciistico a Cuneo, salvati dalla Polizia

La Polizia di Stato, Sicurezza e Soccorso in Montagna della Questura di Cuneo ha salvato un gruppo di 8 bambini rimasti bloccati sul fuoripista di un impianto sciistico. I bimbi si trovavano su uno strapiombo a un’altezza di 12 metri insieme a due insegnanti di sci.
A cura di Gabriella Mazzeo
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foto dei soccorsi
foto dei soccorsi

Alcuni bambini sono rimasti bloccati nel fuoripista dell'impianto sciistico di Prato Nevoso, in Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Il gruppo di minori è stato soccorso dalla Polizia di Stato, Sicurezza e Soccorso in Montagna della Questura di Cuneo alle ore 10.40. Durante il pattugliamento delle piste, le autorità hanno notato il gruppo di bimbi, dai sei agli undici anni, in estrema difficoltà.

I minori erano in compagnia di due maestri di sci, ma si trovavano su un pendio fuori pista al di sopra del percorso sciabile. La Polizia ha notato che i bimbi, insieme ai loro insegnanti, si trovavano in una posizione estremamente pericolosa poiché vicini al bordo del pendio che dava su uno strapiombo di circa 12 metri di altezza. Il gruppo era fermo su una cornice di neve poco stabile che avrebbe potuto collassare da un momento all'altro, provocandone la caduta sulla prima pista percorribile.

Gli sciatori della Polizia di Stato hanno raggiunto i bimbi con apposite manovre di arrampicata e per riportarli in un luogo sicuro, hanno formata una cordata umana sino alla pista sottostante. Tramite il passaggio da un operatore all'altro, i piccoli sono riusciti a percorrere il pendio in sicurezza e hanno raggiunto incolumi le piste.

La Questura di Cuneo ha commentato l'intervento del servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna, evidenziando come sia necessario consultare il bollettino valanghe prima di qualsiasi escursione e ribadisce il necessario rispetto delle misure di sicurezza previste dalla normativa di settore affinché vi sia una fruizione in sicurezza delle attività sportive in montagna.

Il gruppo di otto bambini, insieme agli insegnanti, è stato messo in sicurezza senza ulteriori problemi. Solo tanta paura, insomma, per i piccoli coinvolti nell'operazione e per gli adulti che li accompagnavano.

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