video suggerito
video suggerito

Cosa sta facendo il governo Meloni per l’emergenza siccità in Sicilia

Il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha risposto a un’interrogazione del Pd sull’emergenza siccità in Sicilia: “Rappresenta un’emergenza nazionale per la quale stiamo mettendo in campo ogni azione utile a superare criticità emerse ed evidenti”.
A cura di Annalisa Cangemi
90 CONDIVISIONI
Immagine

Il vicepremier Matteo Salvini ha risposto a un'interrogazione del Pd sulle misure per contrastare la siccità in Sicilia. Per l'emergenza sull'isola, "Ci sono sia la cabina di regia che il tavolo tecnico e i finanziamenti finalmente dopo anni di attesa. Rappresenta un'emergenza nazionale per la quale stiamo mettendo in campo ogni azione utile a superare criticità emerse ed evidenti".

"Ricordo gli ultimi interventi: il Consiglio dei Ministri, il 6 maggio scorso, – ricorda – ha deliberato per la durata di 12 mesi la dichiarazione dello Stato di emergenza di rilievo nazionale, stanziando per i primi urgenti interventi 20 milioni di euro. Il successivo 7 giugno è stato approvato il piano degli interventi delle misure più urgenti redatto dal Presidente della Regione che prevede 52 interventi infrastrutturali per nuovi pozzi e 86 interventi per la manutenzione e l'acquisizione di autobotti. Il ministero ha concluso la fase istruttoria per il piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico lo scorso 29 maggio".

“Ho presentato, personalmente, uno stralcio di programmazione finanziato con circa 950 milioni di euro di risorse direttamente del mio ministero. Una quota importante per la Sicilia – per circa il 10% dello stralcio – riguarderà 7 interventi per 92 milioni di euro su un totale di 75 opere idriche finanziate in tutta Italia. La seduta della Conferenza delle Regioni prevista per domani mi auguro darà l'intesa”.

"Nel contempo il commissario straordinario nazionale proporrà un piano di azioni e interventi urgenti che dovranno avere un periodo di attuazione di breve brevissimo termine. Negli ultimi mesi il governo si è assolutamente portato in pari, l'emergenza siciliana è una delle priorità su cui tutti lavoriamo quotidianamente".

La replica del Pd

"Lei la chiama emergenza, altre volte l'avete chiamata calamità, non fatelo, era tutto previsto. Sono mesi che la crisi idrica è nota alla Regione siciliana. A febbraio abbiamo fatto la prima interrogazione, e il governo non ha risposto. Abbiamo presentato ordini del giorno, emendamenti al dl Calamità, per chiedere più soldi. Lei oggi rompe il silenzio per dirci cosa? Cabina di regia? Tavolo tecnico? Da febbraio avete aspettato il 7 giugno – ha detto il deputato dem Provenzano – La Regione non ha fatto nulla, cosa aspettavate? La pioggia? La pioggia non è arrivata. Tralascio le gravi responsabilità del passato, sui mancati investimenti, sul 50% di dispersione idrica nella rete Ha visto le foto? Ora il tema è mettere in sicurezza intere comunità. Ma ha visto le foto ministro? Gli invasi, i laghi che si sono prosciugati. Vada dai pastori, se ne ha il coraggio, di ora in ora patiscono l'agonia delle loro bestie. E se i consorzi di bonifica, che voi avete occupato, non portano l'acqua alle aziende zootecniche perché le portano ai villini, quei pastori saranno costretti ad abbattere le bestie. I cittadini subiscono un razionamento, l'acqua arriva ogni 10-15 giorni. Qualcuno sta ridendo e sta facendo affari, sono quelli dei pozzi e delle autobotti privati"

"Se è necessario si requisiscano questi pozzi, si garantisca un'equa distribuzione dell'acqua per dare da bere ai cristiani e alle bestie, hanno sete, non c'è più tempo. Ci sono zone in provincia di Agrigento e Caltanissetta in cui, per settimane la poca acqua che arrivava non era potabile, nel 2024".

"Se la Protezione civile siciliano non è grado di intervenire lo faccia quella nazionale, ci dovrebbe essere un ministro, persino siciliano, mi pare di ricordare. Intervenga il governo nazionale in via sostitutiva. Partano in questo momento i lavori sugli invasi. È già tardi", ha concluso.

90 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views