Comprano droga dello stupro su dark web: indagato anche prof che si faceva portare i pacchi a scuola

Immagine
I militari del comando carabinieri per la tutela della salute stanno applicando su tutto il territorio nazionale, e anche a Roma, a un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, di 39 persone emessa dal gip del tribunale di Roma. Le accuse nei loro confronti sono di traffico di stupefacenti acquistati nel deep web.

Nella notte diversi elicotteri si sono alzati in volo sulla Capitale e per questo molti romani hanno sentito volteggiare le pale dei velivoli fino all'alba di oggi. I militari del comando carabinieri per la tutela della salute stanno applicando su tutto il territorio nazionale, e anche a Roma, a un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, di 39 persone emessa dal gip del tribunale di Roma. Le accuse nei loro confronti vanno dall'autoriciclaggio all'importazione e traffico aggravato di fentanyl, dorga dello stupro, catinoni sintetici e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle ‘Nuove sostanze psicoattive'. Queste droghe, stando a quanto si apprende, venivano acquistate sul deep web. L'operazione vede impiegati oltre 200 carabinieri in tutta Italia e sono in corso diverse perquisizioni.

Fentanyl e deep web

Tra le sostanze stupefacenti importate c'è per l'appunto il fentanyl: si tratta di un potente analgesico oppioide ed è 100 volte più potente della morfina. È un farmaco utilizzato solitamente prima di interventi chirurgici molto invasivi come anestetico. Tra i suoi effetti c'è l'euforia e una forte sensazione di benessere. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, questo e altre sostanze stupefacenti venivano acquistate nel deep web, il cosiddetto web sommerso, quella del web che non viene indicizzata nei motori di ricerca. Il dark web è una parte del deep web in cui in gli indirizzi ip dei siti viene nascosto e a cui si accede tramite particolari browser (uno dei più noti è Tor, che garantisce anonimato all'utente che naviga nella sua rete).

Tra gli indagati anche un medico e un insegnante

Tra gli indagati ci sono anche professionisti privati e pubblici, tra cui un medico odontoiatra, un avvocato, un funzionario di un ente locale, un insegnante di scuola media, due impiegati di banca, due militari in congedo e un architetto. L'insegnante, addirittura, si faceva inviare i pacchi con la droga direttamente a scuola.

110 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views