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Cagliari, ambulante viene aggredito da un gruppo di turisti: un gruppo di residenti seda la rissa

Un ambulante è stato aggredito al Poetto, spiaggia del cagliaritano, da un gruppo di turisti campani intenzionati a prendere un vestito senza pagarlo. La lite è stata sedata grazie all’intervento di alcuni bagnanti del luogo.
A cura di C. M.
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Stava semplicemente lavorando sulla spiaggia del Poetto, a Cagliari, quando improvvisamente è stato aggredito da un gruppo di turisti campani, ed è stato salvato dal linciaggio grazie all'intervento di alcuni bagnanti del posto. L'episodio ha avuto luogo poco dopo le 17.30 al Poetto e secondo le testimonianze raccolte dalla stampa locale, a scatenare il diverbio sarebbe stato il gesto di una turista campana che, dopo aver provato vari vestiti venduti dall'ambulante senegalese, avrebbe cercato di trattenerne uno senza però volerlo pagare. Alla richiesta di essere pagato, l'ambulante si è quindi visto aggredire verbalmente dai mariti delle turiste campane che accompagnavano l'amica alla bancarella, i quali avrebbero anche afferrato i bastoni degli ombrelloni, probabilmente con l'intento di colpire il ragazzo.Da quel momento, è scoppiata la lite, sedata da altri bagnanti. Come riporta l'Unione Sarda, "i sardi, guidati da una donna, si sono frapposti tra il ragazzino e quattro coppie di turisti campani che, dopo aver preso a male parole l'ambulante, hanno impugnato i bastoni degli ombrelloni per pestare il malcapitato. A quel punto una donna si è frapposta, allargando le braccia, tra il senegalese e i suoi aggressori, richiamando l'attenzione dei bagnini e degli altri bagnanti della prima fermata che sono intervenuti allontanando i turisti". Chiamata da alcuni bagnanti, la polizia è giunta sul posto quando ormai la lite era stata sedata.

Su Facebook, uno dei testimoni ha pubblicato il video della lite: "Poetto. Giornata tranquilla. Un ambulante che stava semplicemente lavorando viene derubato dalla "famiglia Brambilla", peggior specie di napoletani che neanche a Napoli vogliono. Già si erano fatti riconoscere prima del fatto. Riflettiamo anche su questo, questa volta il colore della pelle non c'entra un *****".

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