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Bolzano, tragedia in montagna: alpinista 26enne muore precipitando da 80 metri. Ferito l’amico

Tragedia sul gruppo della Sella, dove in un grave incidente un alpinista 26enne ha perso la vita precipitando da 80 metri, trascinando già il compagno di cordata che risulta essere gravemente ferito.
A cura di C. M.
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Un gravissimo incidente alpinistico ha coinvolto un giovane di 26 anni, morto dopo essere precipitato da un'altezza di 80 metri circa. Stando a una primissima ricostruzione, nel primo pomeriggio l'alpinisti si trovava sul gruppo della Sella, in provincia di Bolzano, e si stava arrampicando in salita al Dent de Mesdì. Secondo le prime testimonianze, il 26enne stava scalando la montagna con un compagno di cordata, 27enne, quando a un certo punto, arrivato ormai a pochi metri dal picco, ha improvvisamente perso il contatto con la parete ed è precipitato, trascinando con sé il compagno, rimasto gravemente ferito nell'incidente. I due giovani sono stati soccorsi dal Pelikan 2 e da un elicottero della protezione civile, ma per il 26enne non c'è stato nulla da fare. Altri due incidenti sono avvenuti in giornata in Alto Adige e in entrambi i casi sono rimasti feriti dei 13enni: sul Sassolungo un ragazzino è scivolato cadendo per una ventina di metri, mentre un altro ragazzino austriaco si è ferito gravemente in una caduta con il rampichino.

Poco distante dal gruppo della Sella, un turista bulgaro di 43 anni è morto per un malore sulla Marmolada. Nonostante siano stati prontamente inviati i soccorsi, un elicottero di Pieve di Cadore con sanitari sbarcati a 3.200 metri di quota che hanno subito praticato tutte le manovre di rianimazione possibili, l'uomo è deceduto per le gravi ferite riportate. L'escursionista si era arrampicato con una comitiva ed era giunto alla ferrata di Punta Penia. Stando alle testimonianze dei compagni, una volta all'uscita, aveva lamentato dolori alle gambe, decidendo dunque di non proseguire, mentre gli altri escursionisti hanno proseguito verso una cima poco distante. Quando i compagni sono tornati indietro, però, lo hanno trovato a terra privo di sensi. Inutili i tentativi per farlo riprendere. Una volta constatato il decesso, l'eliambulanza ha trasportato uno degli amici, provato dall'accaduto, fino a Passo Fedaia, per affidarlo a una squadra del Soccorso alpino di Fassa, ed è quindi tornata a recuperare la salma per portarla a Canazei.

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